The Great Wall Marathon 2009 07 Dicembre 2009
Personalmente ho scoperto nella corsa sia un modo di mettere alla prova la propria forza di volontà e concentrazione sia un bel modo di viaggiare, guardando le cose da un altro punto di vista e conoscendo altri runners da tutto il mondo. Anche per questo motivo ho scelto di correre maratone principalmente fuori dall’Italia.
Quando l’anno scorso ho letto della GREAT WALL MARATHON ho pensato: “Perché no!? Correre sulla Grande Muraglia … vedere Pechino … andare in Cina poi è uno dei miei sogni … IO CI VADO!”.
... Così mi sono ritrovato il 12 Maggio all’aeroporto di Roma, in partenza per la Cina! Wow! Una settimana per dare una rapida occhiata alla caotica Beijing, alla piccola Jixian County (città rurale a nord Est di Pechino) e naturalmente lei: La Grande Muraglia di Huangyaguan!
E’ stato entusiasmante correre sul dorso di quel drago di mattoni, tra montagne e paesaggi resi ancora più suggestivi dalla leggera nebbia di quella giornata.
Il percorso prevedeva 2 passaggi sulla Muraglia (quei famosi, indimenticabili e irregolari 3.164 gradini ) intermezzati da un passaggio all’interno di alcuni piccoli villaggi, tra strade in terra battuta o sterrate. Lungo la strada c’era chi tranquillamente continuava a lavorare nei campi o nelle botteghe, chi trasportava mattoni o altro materiale su vecchi furgoncini che gettavano in aria un fumo nero e denso … chi ci salutava allegramente. E’stata una bella occasione per osservare un piccolo spaccato di una Cina molto lontana dai quartieri super moderni di Pechino. Una grande avventura terminata tra “Well Done!”, foto, sorrisi e pacche sulle spalle a chi è arrivato prima o dopo di te … con la sensazione, ancora viva oggi, di aver realizzato un’impresa fuori dal comune.…
Saluto tutti gli amici che ho avuto il piacere di conoscere in quel posto lontano (con loro il prossimo appuntamento sarà a Petra) e ringrazio Massimo e Alessandro della OVUNQUE RUNNING per avermi fornito un’eccellente supporto. Un grazie, infine, agli organizzatori della Albatros Travel e a Nancy, John e Lisa, le guide locali che hanno avuto il loro bel da fare durante tutta la settimana... compreso in occasione di quel piccolo disguido linguistico il giorno della gara … ma questa, come si dice, è un’altra storia!!!
“NI HAO”
Daniele



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